Club Petanque Cinisello Balsamo


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com'è nata la pétanque

Si vuole che la pétanque sia nata a La Ciotat, cittadina balneare vicina a Marsiglia, nel 1910, per iniziativa di un frate, Ernest Pitiot, appassionato praticante di longa, gioco nato nel regno sabaudo, nel XIX° secolo, ed ancora popolare, ai giorni nostri, specie in Liguria e Piemonte. Un certo Jules "le Noir", vecchio campione di "longa", afflitto dai reumatismi, non era più in grado di cimentarsi con amici ed avversari, tra un pastis e una battuta, sul campo in terra di Beraud, vicino al cimitero, e se ne stava a giocare per conto proprio, tirando a 2/3 metri le bocce chiodate, dalla sedia su cui stava seduto. Impresa tutt'altro che semplice, come possono testimoniare i nostri soci, Mario Cinato e Giovanna Dell'Orto, che ad un torneo di questo tipo hanno recentemente partecipato a Cagne, villaggio (?) a due passi da Nizza. Il buon frate, per dare la possibilità all'amico di riprendere a giocare in compagnia, un bel giorno tracciò un piccolo cerchio sul terreno e lo sfidò a giocare con i piedi fermi entro l'area circolare, tirando il pallino a non più di dieci passi da essa.L'anedottica dice che ciò sia avvenuto nel 1907. Quel che è certo, tuttavia. è che, nel giuno del 1910, 8 coppie si sfidarono, a La Ciotat, per conquistare il primo trofeo del nuovo, gioco.
Novant'anni dopo, questo sport che aspira alla partecipazione alle Olimpiadi, può contare, nella sola Francia, su:
  • 30.000 gare ufficiali all'anno, che vedono in azione, ogni week-end, 150/200.000 giocatori (465.000 sono gli iscritti alla federazione);
  • 200 competizioni nazionali, che si svolgono in due giorni, con 500/1.500 partecipanti;
  • 3 "Challenge des As", che vedono in azione le 64 migliori terne.
Una bella differenza con noi, che contiamo su circa 2.200 tesserati, suddivisi in 51 società: 28 in Liguria; 15 in Piemonte; 4 in Sardegna; 3 in Emilia-Romagna; 1 in Lombardia!Non ostante l'impressionante differenza di praticanti federali, i nostri campioni tengono alto il tricolare battendosi da pari a pari non solo con i Francesi, ma con i migliori giocatori d'Algeria, Belgio, Canada, Marocco, Spagna, Svizzera, Thailandia e Tunisia, che sono tra i più forti al mondo.